giovedì, 15 ottobre 2009
avevo scritto un post, su qlcosa che mi era successo qlche giorno fa, molto bello e molto brutto. l'ho messo da parte. avevo scritto un altro post, sulle notti insonni che prima o poi mi faranno aprire questo benedetto fight club e sulle decisioni che prendi la mattina e chi ti fanno riempire le buste della coop. l'ho cestinato.
cmq è bene dare da mangiare qlcosa agli avvolti che girano lassù. il nero che ho intorno mi farebbe apparire come avvoltoio pure twitty, quel rompicazzo.
boh. ho fatto il pieno, ho fatto di tutto. ho esaurito tutto. e sto crollando. realmente. perciò fine. mi allontano lasciando uno strascico gigantesco di speranza. per quella che sembra la piu grande decisione, tra le tue piu grandi, piu ponderate, piu desiderate per questo, ti aspetti una risposta. la botta piu grossa è nn averne. e aspetto, solo perche mi hanno fatto capire i valori delle parti in gioco.
le cosè piu belle capitano nei momenti meno oppurtuni, e farsele scappare è un attimo minuscolo. io lo so. nn c'era nessuno a farmi notare le cose evidenti che nn si vedono o nn si vogliono vedere.
provo e ho provato tutto in tutte le direzioni. nn mi è pesato, mi andava tutto. credevo in tutto. ma dopo che mi sono svuotato completamente e ho dato tutto a chi deve pensare, mi sento alquanto distrutto nel continuare ad aspettare ed essere a disposizione. nn riesco nemmeno a scrivere, ed è la cosa che ho fatto di piu nell'ultimo periodo.
alla fine cedi. sarà che hai gli occhi come quelli di un gufo che si rifinisce di canne, sarà che ti sembra di avere uno Scanner [cit. finissima] concentrato sulla tua testa che passa le giornate a giocarci, sarà che per quanto ti garba l'uomoRagnolo nn ce la fai proprio piu a stare appeso. e allora, molto semplicemente, forse troppo semplicemente per tutto quello che c'è dietro …
Fuck u all this is the last song of the evening





… ragazza mia, ragazza mia, non mentirmi, dimmi dove hai dormito l'altra notte? tra i pini, tra i pini dove il sole non brilla sempre, rabbrividirei a passarci l'intera notte …
postato da: sickfede alle ore 15:36 | Permalink | commenti
categoria:amore, fede, triste, crisi, male, assurdo
venerdì, 09 ottobre 2009
ci son delle cose che proprio odi fare!!! per svariati motivi. o che cose cui magari nn sei proprio adatto a fare.  o cose che proprio nn ti riesce fare! insomma, nn ci sei trombato! capita. è normale.
nn sono in grado di sentire vasco rossi. premetto, i gusti son gusti eh!! e preciso, il vasco post "gli spari sopra". nn ce la faccio mica!! è un vecchio che strilla! e pure male. pare abbia la raucedine. e inizia pure a muoversi come robocop. che poi, nn è che sia così catastrofico nn capirlo, anche perchè canta sempre le stesse cose fondamentalmete. pare che gli abbian dato un testo tanti anni fa e gli abbian detto "cerca di riscriverlo ogni giorno con parole diverse o mescolando i discorsi tra di loro", un po come facevo io a scuola per copiare. insgamabileee! un professionista! ... ma nn per questo vado in giro a urlare!!! ... nn è che ci andrò da vecchio??? abbattetemi se lo facessi.
odio, profondamente, odio odio odiooo, le vecchiette che quando devono scendere dal bus si abbarbicano tipo un polipone gigante alla parte destra della porta del bus, occupano cmq l'ampiezza di tutte e due le porte ( cosa che tu pensi possibile solo se stendessero tutte le grinze che hanno!!! ), scendono in versione moviolone della domenica sportiva, ma rallentata ulteriormente, e, nel mentre arrivano a terra,sempre tenendosi alla porta destra, con te che sorpassi LOGICAMENTE a sinistra, si gettano a velocità supersonica dalla parte opposta e s'incazzano come iene se solo entri nel loro spazio aereo. cosa piu che ovvia visto che secondo me cercano apposta il contatto!!! nn ci sta che una che si muove come un gatto morto all'improvviso diventa battercat di heman! fanculo! avete voglia di litigare!?!??! discutete con la tv!
nn sono proprio adatto a ricordare i nomi delle persone quando ci si presenta! cazzo!mi ricordo mille cose, stronzate per lo piu, ammetto.ma mai i nomi. solo in quel momento.nn so perche. son preso dalla stretta di mano, dall'abbraccio, nn so. dice il nome, dico il mio, dico piacere, punto e a capo. ... chi cazzo sei???? ma come si fa? sogno una vita in cui tutti hanno attaccato al petto il cartellino con su scritto "hello my name is" e il porprio nome. che favola sarebbe!potrei pure ascoltarmi della musica mentre si prentano le persone che tanto leggo dopo, con calma.
nn sono proprio adatto a giocare a scacchi!! minchia se son negato! da valutare troppe cose per muovere solo un pezzo. teoricamente quando muovi un pezzo dovresti simulare un po di mosse possibili successive, sia tue che dell'avversario, poi per sicurezza nn vuoi simularne qlche altra?! e per essere piu sicuro nn vuoi simulare alcune alternative? e alla fine ti fai la tua partita in testa, da solo, piu e piu volte. ecco cosa fanno i giuocatori quando stanno fermi a fissare la scacchiera! e automaticamente, come il piccione che caca solo sul tuo vestito preferito, l'avversario fa l'unica mossa nn valutata e te lo prendi nel cacapranzi! ovvio! ti sei divertito a giocare da solo nella tua testolina??? ebbravo! adesso rifallo! ... ... ... seeee!! che dupalle!!! nn fa per me!  mammamia! mi sanguina il naso a pensarci!
odio i genitori che dicono cazzate ai bambini, cazzate colossali. ma smettetela!  vorrei piombare là all'improvviso e vomitare tutta la verita!!!  "nn è morto il pappagallino, si è addormentato! " si ok, io nn dormo 5giorni di fila, nn dormo immobile nella stessa posizione, ma soprattutto ... ... io nn puzzo di morte quando dormo!! magari qlche scorreggetta! ma nn di morte!  "quello nn si puo mangiare perche è cacca, quello è cacca pure, e anche se nn sembra è cacca pure l'altro." ok, se ne fanno di pensieri, cmq mamma, ho deciso, voglio aprire un ristorante da grande, penso di sapere come risparmiare qlcosa sulle pientanze. conto di fare cucina e bagno insieme, e poi una cosa, visto che la maggior parte della roba che cmq mangiate solitamente è cacca, a parte smettete di sprecarla buttandola nel cesso che c'è gente che muore di fame, e poi, sai mica se la maggior parte della roba che bevete è piscio? ci facci i soldi!
ma cmq odio pure i bambini, perciò alla fine penso che gli sta bene. il karma esiste. ... ... e nn è cacca!
odio, nn sono adatto e nn mi riesce ASPETTARE! è tra le cose piu atroci. appeso al filo. nn puoi interrompere te l'attesa, solo un'altra persona. vorresti fosse un altra persona, che interromperla da solo nn ti va. che poi, minchia che palle aspettare!!!! voglia di fare un sacco di cose ma devi aspettare. nn sai come muoverti che devi aspettare. nn puoi fare il nulla che il tuo lo hai gia fatto, nel bene e nel male. nn hai nulla perche lo hai messo li nel mezzo in attesa. che fo? gioco a scacchi??!?!
odio, nn sono adatto e nn mi riesce ASPETTARE!  ma ci sto provando. ed è davvero atroce come potevo solo immaginare. e lo faccio anche se potrebbe essere inutile. anche se pensi che piu l'attesa è lunga e piu la gente è indecisa a prendere una decisione e piu ti pare assurdo un finale come vorresti.
aspetto. ... ... minchia se mi noio qui da solo. uff.

postato da: sickfede alle ore 15:40 | Permalink | commenti (2)
categoria:amore, sensazioni, crisi, dubbio, assurdo, pensa, grinza
martedì, 06 ottobre 2009
da piccolo vedevo mio fratello con la cravatta, e lo schifavo.
lo prendevo per il culo. e lui mi diceva sempre "ridi ridi adesso che sei piccolo, quando cresci dovrai metterla anche te ... ... bastardo!".
nn ci credevo. nn avrei mai pensato di doverla mettere. son cresciuto un po, e per un qlche evento del cazzo, mi è toccato metterla. una cravatta pessima. tipo quella con topolino. cmq avevo vagamente abbozzato la cosa. mai avrei pensato fosse vero. si cresce. son cresciuto parecchio di più e la cravatta sceglievo io di metterla. per fare il pirla, per fare il coglione, per cambiare, per atteggiarmi. ma sceglievo io. io mi dicevo di metterla. nn lo avrei mai pensato. il fra aveva ancora ragione. un secondo grado di crescita. qlcosa del genere. ti rendi conto di crescere veramente quando sei te che ti dici di fare o nn fare qlcosa. riconosci le situazioni. valuti. nn avrei mai pensato. uno nell'arco della vita cresce un casino di volte. per se e per gli altri. ma avrai sempre qlcosa che nn penseresti mai di fare. avrai sempre qlche cravatta che nn penserai mai di mettere. e che poi ti ritroverai indosso.
nn avrei mai pensato di chiedere aiuto apertamente a qlcuno. anche se si tratta di un amico. anche se si tratta di gente che nn conosci troppo. nn l'ho mai fatto. son sempre voluto stare io da solo. nel bene e nel male. cattive abitudini. e una cravatta è messa.
nn avrei mai pensato di ricevere pacche sulle spalle dalle ultime persone che ho conosciuto e che cmq frequento. son gesti strani. nn ti aspetti di riceverli. nn avrei mai pensato. poi il contatto fisico è sempre strano. nn saprei descrivere. tra le cose più di effetto. cravattone.
nn avrei mai pensato di vedere persone che mi conoscono relativamente da poco chiedermi come sto e preoccuparsi, o almeno far vedere interesse, preoccupazione, farlo sembrare. nn esco con madre teresa di calcutta. ero sempre riuscito a nascondere come stavo veramente, specie se stavo male, per nn dover dare spiegazioni. nn lo avrei mai pensato di cedere così. eppure son stato parecchio male altre volte. alla faccia della cravatta.
nn avrei mai pensato di potermi mettere in gioco, di espormi tantissimo dalla balaustra, da mettere sul piatto quello che ho e chiedere, chiedere, chiedere, nn avrei mai pensato nemmeno questo. proprio no. e me ne sono accorto dall'espressione di chi avevo di fronte. doppio cravattone. stile doppia libidine di gerry calà!!
nn avrei mai pensato di potermi dare certezze. per me, solo per me. per poi poter darle ad altri. nn avrei mai pensato. il passaggio torna. se nn ne ho per me che cazzo do!? nn avrei mai pensato di accorgemene così. questa è una bella cravatta, con portacravatte per sperare di averne altre.
ho un sacco di cravatte addosso. e adesso che ci faccio?

postato da: sickfede alle ore 17:15 | Permalink | commenti
categoria:amore, amici, amicizia, fede, triste, crisi, dubbio, male, lezione, pensa, personalita
lunedì, 05 ottobre 2009
sin dalla notte dei tempi la gente ( e per gente intendo io ) si chiede: ascolto jeff buckley perchè sono triste o sono triste perchè ascolto jeff buckley?!?! si si, è una formula applicabile ad un botto di cose. allora la gente si mette a pensare perchè si vuole ascoltare determinate canzoni. peccato che mi è venuto in mente solo a metà pome!!
Schermata- perché ... il gioco dei se, dei vorrei,  è sempre bello quanto inutile. e di se e di vorrei in testa ne passano un'infinita, ci potrei aprire un negozio. un centro commerciale.
- perchè ... perché matthew è matthew! e appena lo ribecco riparte lo spasso! corona e lime. e perché te ne accorgi sempre dopo che "qlcosa è andato storto", come io ho visto il titolo dopo aver ascoltato la canzone. ma forse se me ne fossi accorto prima nn l'avrei ascoltata, buh, chillosà ?? cmq c'è. cmq qlcosa è andato storto. e adesso è tardi.
- perchè ... si precipita. e quando si capisce perché si riprecipita, magari per altri motivi, magari per gli stesso, di sicuro per quello che a quel punto nn contavi come motivo. e allora almeno facciamo divertire chi guarda.
- perchè ... si torna da lì. e ci sarebbero un sacco di cosa da raccontarci. cmq rimane in mente.
- perchè ... nn lo so mica perché!?! ma lei è il mio amore inconfessabile! ahahah! e allora ci può rientrare oggi. ... ... magari nn di massa. 
- perchè ... perché "ue figa! si potrebbe andare al bitte!!"
- perchè ... finiranno ste giornate in un modo o nell'altro! si farà tacere tutto e tutti! cazzo!
- perchè ... ci rientra in testa, come testo come ricordo. ci può stare, e l'unica cosa che potevo fare era ascoltarla e mettercela.
- perchè ... ... ...  oddioooo noooooo!!!! :)
- perchè ... perché nonostante tutte le canzoni che ascolto e provo a rifare 1000 volte al giorno è questa la canzone del periodo. la frase da dire e sentirsi dire tra le più belle. so if u want me, come and get me. wow.
- perchè ... uè figata! è stato l'unico strumento che è mancato sto fine!! assurdo!!! c'era pure la voce! nn si scherza!
- perchè ... per fortuna nn esce ancora di testa e scuote un casino. ... e nn è facilissima da fare oibò!!!
- perchè ... because ... i'm so fragileee. e me ne sono accorto in pieno. sinceramente mi fa anche piacere un po. ssshh
- perchè ... è ancora addosso il week-end. lore son di lì. ecc ecc ecc
e perchè ... cazzo. nn si puo nn accusarla. nn posso nn accusarla.

ma voglio pure sponsorizzare. si si. # come sono?
postato da: sickfede alle ore 16:01 | Permalink | commenti (1)
categoria:musica, amore, sensazioni, amicizia, fede, playlist, crisi, lunedi, pensa, personalita
giovedì, 01 ottobre 2009
la vita si che sa divertirsi. sempre pensato. purtroppo sempre avuto modo di appurarlo personalmente.
anche solo trovarsi alle 6 a nn entrare piu in un letto perchè pieno di pensieri ti fa convincere di questo.
arrivi a fatica a realizzare. a decidere. a voler decidere in detrminate condizioni per poter fare il tuo meglio. decidi di pensare. ti accorgi che per quanto ti trovi nei tuoi vestiti a buttarti senza pensare, a volte, per un sacco di motivi, per un sacco di altra gente, conviene pensare. conviene fermare tutto intorno dedicare il tempo. e il tempo vien tolto. ti sbuca il tabellone di telethon accanto che invece di far crescere il numero dei soldi fa diminuire il tempo che hai. è odioso. ma ammetto che mi garberebbe avercelo a portata di mano, poter sfruttare tutto.
era stata dura arrivare a capire che davvero, qlche volta, c'è chi merita il tuo tempo e i tuoi pensieri, che c'è chi merita vederti fermo a pensarlo, ce la stavo facendo, convinto di farlo, contento di farlo. tabellone telethon. eccolo. vuol dire che cmq, per quanto tu voglia fare la cosa che puo sembrare, sembrarti giusta, sensata, per quanto tu voglia pensare, valutare, programmare, alla fine ti devi cmq affidare all'istinto e all'impulso? allora nn ci ho capito nulla. verrebbe da smettere di far perdere tempo a me e a gli altri. ecco cosa farei impulsivamente. la notte nn porta un cazzo di consiglio. voglio trovare l'interruttore del cervello e spengerlo, magari puo essere davvero la scelta migliore, magari l'interruttore è pure accanto a quello del tabellone telethon.
preparati a trovare le convinzioni in cui credere. preparati a far crollare tutto dopo che ti sei accorto che nn sono proprio le migliori. preparati a cercarne altre che credi migliori. preparati ad appoggiarti, a convincerti a seguirle. preparati a buttare tutto giu ancora. trova qlcuno per cui fare tutto questo.
fai meglio a dormire, perche alla fine scrivi solo stronzate senza senso.
La mia anima gonfia, tronfia di birra è più triste di tutti gli alberi di natale morti, secchi, giacenti in tutte le discariche a cielo aperto del mondo.
postato da: sickfede alle ore 05:44 | Permalink | commenti
categoria:sensazioni, triste, notte
mercoledì, 30 settembre 2009
il tempo, e tutto ciò che con lui, esso, egli, ha a che fare, è un casino tremendo. per di piu io nn ci sono trombato per nulla, nn ci so fare con il tempo. sono l'antitempismo per eccellenza. il guru del controtempo!!! e di recente l'ho scoperto pure in campo musicale! sembra quai un complotto delle sinistre!!! delle sinistre tempistiche!!! dannate siate nei secoli a venire ( o avvenire!? ). se qlcosa scade, io arrivo. se nn è il momento, io ci sono. se esiste un momento giusto, ideale, riesco a schivarlo senza sapere della sua esistenza. insomma, dopo anni e anni di studi e studi, di pratiche e contropratiche, di provini, di test, di casi, di timer, di posponi, posso affermare che io col tempo e tutto ciò che con lui ha a che fare pure minimamente, io nn ci incastro e ci incastrerò mai NULLA!!!! eppure in questi giorni, in poco tempo, in tempi relativi, relativamente segnati, per me minuscoli, son riuscito a fare diverse cose, apparentemente bene. oddio, qlcosa che ha a che fare con la fine del mondo? ho mandato una mail che ha avuto una settimana di gestazione! ma in questo anno in cui tutti sono incinti, magari si nota un briciolo meno. forse. cmq per me è stato un lavoro. una settimana a scrivere su un taccuino di carta con fogli a quadretti ( son stato molto indeciso tra i quadretti e le righe, ma come per i giubbotti o i pantaloni, il quadretto tira un sacco. "tutti vogliono il quadretto" [semicit.] ) con la biro piu scrausa del mondo, tutta roba comprata per l'occasione, tutti i miei pensieri, i miei trascorsi, i miei flussi di coscienza, che si sa son tra le cose piu nocive al mondo per l'uomo dopo l'effetto serra e le battute di berlusconi!! per poi rileggerle, rileggerle ancora, e censurare, tagliare, scremare, scrivere in italiano corrente, simulare una parvenza di normalità [ cit. da pochissimi! ] per poter essere riscritta ancora, riletta innumerevoli volte, ricorretta innumerevoli volte, e infine mandata. che palle alla fine!!!! se nn partorivo scoppiavo!! mi è garbato da morire ritrovarmi nei posti piu impensabili della città a scrivere su un foglio di carta! chi lo fa piu? chi lo fa per strada, sui muretti, per terra! cavoloooo che belloooo! però lungo. un travaglio. un parto. parto. partire. partenza. e una cosa fatta. stamani, per cause inenarrabili ( vocabolo da sturbo per qlcuno ), inconcepibili all'uomo e solo immaginabili da lontano agli scienziati inglesi, sono arrivato al lavoro prima della chiusura del giorno prima. troppo presto. troppo troppo presto. così presto che più presto nn si può! [cit. da omino bianco. … … ma perché l'omino BIANCO è NERO?! ] una cosa assurda. mi sono alzato cmq ad un ora umana, per me umana, ma all'improvviso, nn so come nn so perche, mi son ritrovato in sella al mio mezzo, e dopo due curve, davanti agli uffici. oddio, l'orario nn era l'unica cosa assurda, ho trovato pure un camion gigante tutto rosa, della barbie, davanti all'ufficio. perciò mi son convinto che in fondo, nn c'era nulla di sbagliato. tutto normale. levata assurda perché cmq la notte prima me ne tornavo sbronzo, cmq succede spesso negli ultimi mesi. stavolta da casa di gente dove su 15persone ne conoscevo 2. e dove una delle due mi ha raccontato cosa ho fatto alche sera prima ( tipo la seconda volta che la vedevo ), cosa le ho detto senza che io ricordassi nulla. che fava. da quanto mi ha detto dovevo essere molto messo male. figura di merda immensa. per essere la prima volta che entro in una casa, nn c'è male. son le cose belle della vita. nn per chi la vive. cmq l'entrare a lavoro così presto ha fatto si che uscissi dal lavoro ad un orario tale che se succedesse ancora nel giro di 2 mesi significherebbe la fine del mondo. o berlusconi che ammette ogni evidenza appurata dal resto del mondo. insomma cose impensabili! sperate nn succeda! insomma, uscito prestissimo son riuscito a fare con calma ( relativissima cmq re me ) cosa c'era in programma. cioè cosa stavo per nn fare. premessina: è mia natura nn portare a termine cosa abbia messo in programma, o messo in una qlche cosa la cui definizione possa rientrare tra i sinonimi, pur di minore importanza, di programma. pajuraaaa!! si si, ultimamente mi spavento. stasera c'era in programma la cena degli ex camerieri di un ristorante in cui ho lavorato! ah! importante, il tutto senza feisbuk!! infatti di 20 persone alla fine eravamo in 5! di cui 3 camerieri! i migliori, di sicuro quelli a cui sono e sarò piu legato. perciò è andata bene cmq. molte risate. molte chiacchere. forse, verso il finale, ha influito pure il vino. lo stesso vino che mi porta a scrivere a raffica su questo treno che trasporta solo mignotte, travestiti e ... poliziotti. oh! se mi chiedono qlcosa sclero!! urlo come una checca isterica davanti a due lesbiche. stasera nn son vestito a barbone, nn mi rompite i coglioni! tutto molto bello. sorrido da solo. lo farei pure da sobrio. lo so. sto bene in questo momento. piacevoli sensations [cit. da 1 o 2 persone, molto malate. trallaltro] cmq in tempo a fare tutto. tutto tutto tutto. pure di più! sono preoccupazzo!! nn ricapitera prima di alche mese che riesca così a fare gestire e rispettare programmi! … ma prima dell'invenzione dell'orologio si poteva arrivare in ritardo??
postato da: sickfede alle ore 12:11 | Permalink | commenti
categoria:sensazioni, amici, fede, tempo, notte, vino, nuvola, cena, alcol, pensa
venerdì, 25 settembre 2009
settembre è come il "via" del monopoli.
lo metti dove vuoi ma alla fine ci ripassi sempre. e te ne accorgi. nn è come passare da "parco della vittoria" che ci puoi lasciare la mamma (monetariamente parlando) o può nn succedere proprio nulla. dal via ci passi e ricominci un po di cose, alcune ne finisci, altre ne ritrovi. insomma, proprio, quando passi dal via per un motivo o per l'altro te ne accorgi. come settembre!
da piccolo partiva la scuola a settembre. da piccolo, per diversi anni. e nn ne scappi. col tempo, quando erano i corsi ad iniziare ad ottobre, ti accorgevi cmq di settembre, l'anticamera ai corsi. quando lavori, come per la scuola, inizia tutto.
poi è il mese in cui ti godi gli ultimi soli e le prime piogge. naturalmente tutto mischiato a cazzo. il 90% delle persone tornano in città e la fanno rivivere, come fanno rivivere i moccoli che tiri nel traffico che arriva tutto nel giro di 5min!!!
si si, è stato sempre un mese che mi segnava alquanto. in un sacco di modi diversi.
il mese dei viaggi.
il mese che mi permetteva di fare festa del vino al Poggio, Ocktoberfest a Monaco e vendemmia a Lucciano. mi ricordo un anno ho rischiato di vomitare in classe alla prima mattina di corsi. ero strafatto. me ne stavo a seguire un corso, seduto per terra in fondo alla classe. sudavo come un lottatore di sumo ad agosto col piumone addosso mentre corre sotto il sole delle 14! nn so se rende. faccia bianca, quel bianco morte. e respironi lunghi per prendere il tempo al conato. che ricordi.
fa un po imbuto settembre. te ti metti sotto e ti arriva tutto, da ogni estremità del mondo, da tutte le persone, tutto tutto tutto ritorna a te come un tanti boomerang lanciati durante l'anno.
ritornano amici. alcuni se ne vanno. e noti sempre dopo che erano tra i meglio. arrivano amici nuovi. parecchi quest'anno. e ti accorgi che le persone che pensavi se ne fossero andate via, del tutto, attraverso mille cambiamenti di ogni tipo, eran rimaste lì ferme nello stesso posto. è davvero un casino settembre. lo è per me.
ritornano stati d'animo, ritornano storie, ritornano scene come dejavù scaramantici. ritorno io. vorrei ritornare. vorrei essere convinto di voler ritornare.
ritorna la voglia. la voglia di fare. tutto. la voglia di scrivere, e butti giù film senza finali. la voglia di suonare, e passi le notti a fare il lavaggio musicale del cervello delle persone che ti sentono.  ritornano voglie perse per un po. di un contatto fisico particolare, di un odore particolare, quello che riconosceresti pure immerso tra i fiori.
ritorna la padrona di casa che racconta della volta che durante una festa un tipo ha vomitato dalla finestra del bagno e dal terrazzo ( sto al quarto piano ), proprio pochi giorni che abbian fatto una festa con più o meno 30 persone!
ritorna Ga, che resta qlche giorno in casa! contento. e ci ritroviamo a riempire la cucina di chiacchere e risate senza motivo.
ritorna VV !! che è mancata un monte!! mi è mancata un monte! ahah! e riesce da subito a cambiare idea 5 volte in 3 secondi e a far partire la standing ovation !!
ritorna la mia bici! che ha ripreso ad accamparsi dove capita per giorni causa piogge improvvise. mi ricordo l'anno scorso che è rimasta 6giorni a un pub!!!
ritorna il primo viaggio in bus in ufficio, e tutti i discorsi inutili di chi ha la forza di parlare la mattina appena sveglio,  "certo che con sto tempo nn sai mai cosa metterti, parti col maglione e torni in maglietta! mah!". amo la banalità.
e ritorna anche il ciclo delle cose assurde (anche se nn sembrava essersi mai fermato in realtà), tipo l'affascinante donna del supermercato che si unisce alla conversazione e poi ti piazza una citazione di buckowski…il silenzio.  woooow. ahahha! assoluta! l'oroscopo che sembra ti conosca e ti segua ogni giorno, parlando di avvocati del diavolo, affascinati signore e viaggiatori, che regolarmente ti rendi conto di aver incontrato. di avere davanti.
ritorna il terremoto. arriva e scuote. a volte capita che sto caos che provoca alla fine rimette a posto un sacco di cose buttandole in giro. altre volte capita che ti butti giù proprio le poche cose che facevi stare in piedi in modo o nell'altro, giusto o sbagliato che sia. e allora devi ricominciare. ma tanto sei a settembre.
e ritornano pure le menate! ammazza se era la cosa che mi aspettavo meno. ritorni in crisi in un attimo. oh, tutto a settembre.
ritorna la speranza di nn passare cosa ho già passato.
siamo sul via, nn si sa di cosa, ma cmq stiamo partendo. meglio nn sapere a volte. stavolta qlcosa vorrei saperla.

AMO AMO AMO QUESTO FOTTUTO MERAVIGLIOSO SETTEMBRE DEL CAZZO!

giovedì, 17 settembre 2009
avevo scritto un altro post. ma poi le cose succedono e nn ti avvertono mai! mi avanza un post! son proprio prolifico.
tra le cose che odio di piu. sicuramente.
vedere solo un pezzo di un film senza avere modo di conoscere il finale. preciso. adoro vedere solo spezzoni di film. si. nell'ultimo periodo ho sostituito parte della programmazione giornaliera di musica che mi sparo con monologhi di film. è una malattia, lo riconosco. lo ammetto.
però, cazzo, lo faccio con la consapevolezza di poter tranquillamente vedere, rivedere e rivedere il film, il finale, altre parti che magari nn conosco. boh, nn saprei.
dunque io ho visto sto pezzo di film, e son sicuro che sia un film! nn si confonde film con realtà e realtà con film! no no! ho visto solo un pezzo, e per quanto bello era solo un pezzo. il nn sapere cosa c'è dopo relega questo bellissimo pezzo a se stesso. almeno al momento. perchè magari mettendoci pure il finale si stravolge il tutto. perciò in fondo nn so se mi garberebbe il film, ma il pezzo, assicuro, spaccava di brutto!
quasi classico film.
città storica italiana. sicuro dal fatto che doveva essere un film italiano, squattrinato abbastanza per nn essere girato all'estero. due persone, un ragazzo e una ragazza che si incontrano per parlare. sembrerebbe dopo un po di tempo, ma il fatto di avere solo un pezzo lascia assai buio sul prima e sul dopo. cazzo.
poco dopo la scena passa al diverbio ( è troppo lo schema di un film! ); offese, parole pesantissime, lacrime. precipita molto l'atmosfera del film. arriva l'abbraccio che sembra confortare o placare un minimo. nn saprei. nn mi sarei aspettato di vederla così placarsi dopo il monologo distruttivo di prima. proprio quella scena in cui il soggetto, o i soggetti in sto caso, sono fermi e tutto intorno passano mille persone, di continuo. tutta la vita che si ferma solo in un punto, intorno procede indifferente. e pare quasi il lieto fine, quello con la camera che gira intorno allontanadosi. pian piano. classico. ma nn potevo proprio essere capitato nel finale, sapevo che c'era altra pellicola, e un finale adesso ti fa addormentare per tutto il resto del film.
la scena passa in giro, chiacchere semitranquille, banali, finte, un caffè, due passi, sorrisi forse finti. insomma, la quiete prima della tempesta. a simboleggiare questo arriva il temporale. tutto programmato. e nel momento di maggior forza del diluvio i due si riparano ... ... tra i fiori di un fiorario!! sotto il suo tettino. ovvio che sia un film!! a chi cazzo succede nella vita reale!? al limite trovi riparo grazie ai tipi che ti vendono gli ombrelli e che sbucano solo quando piove. mah! è proprio difficile confondere un film con la realtà! mai visto un tipo che vende ombrelli per strada in un film!!! mai!!!
cmq, ovvietà del film, nascosti da un muro d'acqua da una parte e da un muro di fiori dall'altra, ci sono contatti di passione incontrollata e qlche bacio rubato. e poco prima s'infamavano di brutta maniera!! dannati film! fanno credere che la realtà possa essere vagamente simile. mezzi bagnati fradici abbracciati e persi tra i fiori. filmico. dopo un po dalla fine del diluvio, che ovviamente pare nn aver notato nessun dei due, se ne vanno malinconici quasi ognuno per la sua strada.
fine spezzone!
CAAAAAAAZZZOOOOOOO! sbang! fine! no! che cazzo è successo dopo!!!?! chi cazzo sono!? nn si sono piu visti? si sono sposati!? eran gia sposati? erano amanti?? nn si conoscevano nemmeno!??! che cazzo succede dopo!!!! ma anche solamente, si saranno cambiati i vestiti fradici?! cazzo.
probabilmente pagherei per vivere una scena del genere. ma cazzo. voglio sapere cosa mi aspetta dopo!!! starò male, starò bene? cazzo c'è dopo.
adesso me lo devo, me lo voglio inventare io un finale. e sembra pure facile. la cosa difficile e pensarti protagonista nel reale di una scena del genere, scegli il finale per te! io ho sempre sognato di inventare titoli per film porno. no di inventare finali per film pseudoromantici!
cerco un fioraio e me ne sto lì davanti a vedere chi ci capita, cosa fa, ed, eventualmente, chiedere consigli sul finale. o semplicemente torno alla realtà, certe cose succedono solo nei film, nn ho bisogno di pensare a cosa sarebbe con me nella realtà. a che serve!?
ci penso su. serve un finale e nn cade dal cielo come la pioggia o nasce in un campo come un fiore. forse nei film si. palle.
postato da: sickfede alle ore 13:57 | Permalink | commenti
categoria:film, sensazioni, sfogo, fede, triste, pensa, allucinazione
venerdì, 11 settembre 2009
perché.
è un po il sogno di tutti fare una frase dicendo solo "perché". senza punteggiatura. senza dare al "perché" alcun senso di domanda o di stupore. nulla. solo perché. o forse è solo un mio sogno. uno dei miei sogni. boh. chillosà. poi ad un certo punto, POSPONI.
dall'ultima volta che ho scritto qui ho fatto un bel po di tentativi. ho scritto l'inizio di un sacco di post e poi ho lasciato. nn è che ho passato ogni giorni a provare a scrivere qlcosa. seee. però di cose da raccontare ce ne sono state una valanga. di ogni genere. poi magari me ne tornavo a casa a notte fonda\mattino presto, stanco e sbronzo, con mille idee e zero forze e alla fine decidevo per un democratico POSPONI.
che poi escludiamo le volte che magari avevo da parlare di qlcosa di negativo, che avevo da sfogarmi di cose che nn mi andavano bene, dei motivi che mi mandavano giù, dei perché dei miei malcontenti, no no no. che palle. che tempo per le cose che ti fanno incazzare, stare male etc etc ne trovi! cazzo se ne trovi! e se proprio nn ne trovi, alla fine ti sgama lui. se mi dovessi soffermare su tutte ste cose nn mi muoverei più. sarei una statua. e qui alle statue cagano in testa. e nn mi piace la cosa. perciò scegli, e POSPONI.
potevo raccontare del fatto che anche quest'anno ho avuto a che fare con la polizia. per motivi "più futili" dell'ultima volta!!! però che palle! sono stato un paio di giorni in commissariato, dove ho assaporato la dedizione al lavoro, per esempio, del tipo all'ingresso che risponde alle mie domande senza parlare, ma solo gesticolando! forse un aspirante mimo, forse un aspirante muto. forse un mimo muto, pure aspirante! ( dubbio atrocissimo: se uno muto fa il mimo, è un po come barare? è qlcosa stile doping? ) inoltre in 10 min che son stato li a sedere ad aspettare ho visto 6/7 persone che eran lì per il porto d'armi. e nn ero al commissariato di new york! almeno nn credo. nn potevo nemmeno chiedere che c'era il mimo! ma che cazzo ci fate con tutti sti porti d'armi!! io nn mi ritengo in grado nemmeno di usare il tagliaunghie!! e sti vecchietti con la mano pronta per shakerare qlsiasi cosa sarebbero in grado di usare un arma!? e allora è ovvio che vai a pensare POSPONI.
avrei potuto sparare un post sui luoghi comuni! spacca sempre. avrei detto, che ne so, che quando ero andato a comprare dei biglietti per un concerto, dopo 1 settimana dalla mia visita al commissariato, passando nella galleria sotto la stazione centrale ti vedo in lontananza 3 baldi poliziotti. tutti, quando vedono un posto di blocco, uno qlsiasi, come primo pensiero hanno "fermano me di sicuro", pensiero banale, luogo comune. è quello che cmq ho pensato io. il pensiero immediatamente successivo è stato "macchècazzodico! sai cosa!? ci passo nel mezzo a tutti e 3 perché adesso che ho pensato che mi fermano subito nn mi fermeranno mai". la giornata dei pensieri stupidi. una mia giornata classica. ma mentre mi avvicino scatta un altro pensiero "minchia!!! lo fermano di sicuro uno con i dreadlock! " pensiero dietro a ruota "ma no! diciamo no ai luoghi comuni! ci passo ne mezzo." ecco. anche qui poliziotto muto, o mimo, nn so. magari parente dell'altro. nn dice nulla, mette la mano a no di ALT. fine dei pensieri. 15min a guardare il collega che chiamava la centrale per avere riscontro dei documenti dal suo motorola DORATO!!! mavaaaa!! cosa dire!? ovvio. POSPONI.
potevo ripartire scrivendo i dubbi che ho sulla lingua italiana. mi capita spesso di nn riuscire a scegliere la parola giusta. una situazione scomparsa, mutata, ma che sembra uguale, pur notando il cambiamento. uff. casino. cambiare senza rendersi conto del passaggio ma notando l'arrivo. qlcosa del genere. mi vien da dire che la situazione si "decaduta", come può essere una norma, una legge, qlcosa di istituzionale. passa del tempo o delle condizioni e la cosa decade da sé. nn noti il "passaggio" ma vedi il risultato. oppure "scaduta",  anche qui si passa da uno stato ad un altro. passa del tempo o delle condizioni e la cosa muta il suo stato. come lo yogurt, lo lascio lì un po di tempo e lui mi scade!! oibò. qlcosa di naturale. un passaggio ovvio. insomma, questione di tempo e scade! nn può nn scadere!! mi studio ancora un po l'italiano e poi risolvo. per adesso la parola più adatta è di sicuro POSPONI.
un classico! parlare delle vacanze. di tutta la gente che ho conosciuto. dei posti assurdi in cui ho dormito. delle situazioni pazzesche! un casino di cose! dormire in un exCarcere, andare a nuoto da un isoletta all'altra e rischiare di essere portato via dalla corrente, essere "rapito" da un vecchietto che ti porta a vedere un fiume sotterraneo che passa sotto la città da dentro una grotta sotto il centro, vedere sempre l'alba, falò e sangria sulla spiaggia, copricerchioni persi, il maialone da 100chili che mi son trovato davanti, fare gli animali con i palloncini e il naso da clown sulla nave, e alla fine di tutto … POSPONI.
basta posporre. voglio limitarmi a farlo la mattina quando sono troppo cotto per alzarmi e nessuno mi costringe a farlo con la forza.
che poi, che cazzo di parola è POSPONI!!!!!

postato da: sickfede alle ore 14:36 | Permalink | commenti
categoria:cazzate, sensazioni, sfogo, fede, triste, delirio, dubbio, polizia, male, assurdo, pensa
martedì, 26 agosto 2008
fine estate. quale possono essere i "segnali" della fine dell'estate? beh per me, tra quelli piu "pesanti" c'è di sicuro lo sbaraccamento del baracchino che vendeva il cocomero vicino all'unieuro. quante notti passate a mangiare cocomero, e a pisciare dietro un angolo! oh, fa troppo pisciare il cocomero! l'altra sera passandoci ho visto solo la sua forma sull'erba. quei 4 legni attaccati con lo sputo che si spacciavano per baracchino nn c'erano piu. sembra una specie di cerchio nel grano. intorno l'erba era normale, lì in quel punto era piegata, di colore diverso. è bello pensare che nn abbia sbaraccato, ma che sia stato rapito dagli ufo, anzi, dagli ufi, vogliosi di cocomero. cocomero volante nn identificato. uff! che poi quest'anno ci sono capitato una sola volta! sticazz!!!
parecchi anni fa in questi giorni mi ritrovavo a inventarmi un modo per finire i compiti estivi, e risolvevo tutto inventandomi una scusa per la maestra! che bellezza! oh, nn li facevo mai!
la linea dell'estate è stato: nn pensare dà tranquillità. è veramente cosi. pazzesco. quando me l'avevano detto mi son subito fidato. nn è facile ma rende assai.
NN PENSARE DA' TRANQUILLITA'. ssshhhh.
queste settimane sono state tutt'altro di come me le ero immaginate, e sono state da 10! nonostante ci siano stati problemi, brutte notizie, e co. di sicuro nn sono bastate per rivedere tutte le persone che avrei voluto rivedere, ma va bene cmq. per quelle che nn ho incontrato ci sono nuove conoscenze, gente che nn pensavo di rincontrare, amici di amici di amici di amici di qlcuno che dovrei conoscere.
ho ritrovato il "mio" pratino! mio che mio nn è, trallaltro. un posto bellissimo sperso nel nulla dove gli unici rumori che senti sono i campanacci delle mucche da una parte e le pecore dall'altra, cmq assai in lontananza. nn mi ricordavo dov'era da quant'era che nn ci tornavo! leggi, scrivi, ci fai colazione, una dormita, e naturalmente una bella birra guardando il panorama. proprio il paradiso (per la birra naturalmente!). e sono stato molto contento di aver trovato anche il tempo per sdraiarmi su un prato a nn fare nulla! nulla! adoro sta cosa!
mi fa cacare l'estate, nn vedo l'ora di arrivare all'inverno passando dall'autunno, ma quest'anno, forse per come ci sono arrivato, mi sfava un po che sia finita. un po tanto. ma va bene cmq. lo deve fà!
NN PENSARE DA' TRANQUILLITA'. ssshhhh.
le immagini che rimarranno, insomma cosa mi ricordo di quando ero meno sbronzo!
- assurdo! nn so se vantarmene o no! ma me ne voglio vantare! ho toccato con mano la musicassetta di laura pausini di strani amori (mi pare quella! ma nn ricordo ... ... o nn voglio ricordare!), assurdo! una vita che nn vedevo una musicassetta originale, con tanto di booklet (si dirà cosi!?!?). croce e delizia delle mie sensazioni tattili! ahhahaha!  ci sono ancora ste cose in giroooo!?!??! ooooooooooo!
- la tipa (che adesso nn ricordo come si chiama) che se gli dicevi una canzone la cantava e improvvisava pure il ballettino! mah?! solo complimenti, solo complimenti! e, sarà che mi ha segnato l'esperienza di prima, ma io ho voluto chiedere una canzone della pausini, mi pare proprio strani amori! emozioni da film horror, anzi splatter!
- pauraa! cosa sono in grado di dire due ragazze, nn briae, ma allegre andanti, se prese dalla discussione! tipo il dottor T. e le donne, solo che le sentivo e ci parlavo dal vivo! mi sono fatto una cultura assurda! le ringrazio vivamente! ... paura! e una certezza, nn capiro mai le donne! MAI!
NN PENSARE DA' TRANQUILLITA'. ssshhhh.
- le notti spaparanzato sui prati circondati da bottiglie di birra e carte di patatine!! ahahahah! senza fondo e senza ritegno!
- è ovvio che se si va a cena in 3 ci siano 3 litri di vino sul tavolo  (parlando del vino e basta) ? si si, abbstanza ovvio! nn è, e nn deve essere ovvio, che poi, dei tre, la pula ferma solo me!! cazzo! se gli facevo un rutto in faccia andavano in coma etilico, forse sarebbe stata la mossa giusta. anche perchè quando ho visto la paletta ho fatto da 80 a 0 in 100mt!!! uff! nn si sono accorti che ero briaissimo! un bacione! son partito con la sgommata! ahahahah! piro che sono!

anche stasera me l'ero immaginata diversa. l'avevo pensata diversa. infatti ho sbagliato. NN PENSARE DA' TRANQUILLITA'. ssshhhh.
nn immaginavo di uscire verso le 11.30 per qlche birra, nn solo perche domani dovrei ricominciare a lavorare, ma anche perche l'avevo pensata diversa proprio! NN PENSARE DA' TRANQUILLITA'. NN PENSARE DA' TRANQUILLITA'. NN PENSARE DA' TRANQUILLITA'.
d'altronde quando la tua ombra si ribella, spengi la luce. allora mi vesto e abbuio la stanza. ... il tutto senza pensare. sssshhhh!

allora vestizione e via a bere. finisce l'estate ma si festeggia lo stesso.

...mmm...che cavolo scrivo! la cosa piu scioccante forse è stato vedere un cane che è impossibile accarezzare. basta pensare.
postato da: sickfede alle ore 22:18 | Permalink | commenti (3)
categoria:natura, musica, cazzate, sensazioni, scuola, pace, amici, amicizia, gente, fede, triste, notte, vino, polizia, birra, assurdo, alcol, pensa